L’adiposità localizzata è un accumulo di tessuto adiposo , composto prevalentemente da adipociti, il quale si concentra in alcuni punti dell’organismo, causando una sproporzione nel fisico.

È piuttosto semplice riconoscere un fisico con adiposità localizzata: quando il problema è particolarmente grave, i soggetti interessati manifestano un accumulo di grasso in punti, tra cui addome, fianchi e glutei.

Un altro dettaglio da conoscere in merito all’adiposità localizzata per contrastarla in maniera molto più efficiente è la  differenza sostanziale che la distingue dalla cellulite . Ancora oggi, infatti, molte donne tendono ad associare i due concetti, i quali presentano però importanti differenze.

L’adiposità localizzata è un fenomeno dovuto, infatti, all’eccesso di  concentrazione di lipidi  in uno specifico punto. Di conseguenza, in base alla definizione, non c’è nessuna associazione tra la formazione di pelle a buccia d’arancia e adiposità localizzata.

Ovviamente,  adiposità localizzata e cellulite  possono (ma non necessariamente), essere  correlate.

A causa del cattivo drenaggio delle scorie accumulate e dell’insufficiente ossigenazione dei tessuti, le cellule adipose rimangono imprigionate e soffocate da fibre di collagene (fibrosi reattiva) con conseguente formazione di piccoli noduli.

COME RISOLVERE:

La fase 1 è un processo drenante e disintossicante.

La fase 2 è Lipolift Addome rimodella e ridefinisce l’addome con risultati visibili. Esclusivo trattamento a base di Genisteina (lipolitica) e Oro Colloidale (idratante e rivitalizzante).

La fase 3 è l’utilizzo di una tecnologia specifica.

Durata: da 60 a 90 minuti